K
K è un manifesto di strada: scrivere “sbagliato” come scelta, contro accademia e nomenklatura, dentro lo sbatti.
K è un manifesto di strada: scrivere “sbagliato” come scelta, contro accademia e nomenklatura, dentro lo sbatti.
Una poesia in dialetto che celebra il movimento, il corpo e il presente, tra ballo, strada e libertà condivisa.
Una poesia popolare e sentimentale in dialetto, che racconta amore, desiderio e disincanto con lo sguardo della strada.