Io sono vento
Io sono vento: non mi svendo, rifiuto l’asservimento e il culto del posizionamento; cammino accanto, amando.
Io sono vento: non mi svendo, rifiuto l’asservimento e il culto del posizionamento; cammino accanto, amando.
Una poesia tra mare e vento, affidandosi al movimento, alla memoria, alla libertà, una rotta seguita a occhi chiusi.
Una poesia in dialetto sullo stress quotidiano, tra corse inutili, apparenze e ripetizioni, che trova nel blues una via di sfogo.
Una poesia sul pensiero come rifugio, tra lentezza, utopia e realtà quotidiana, dove la mente diventa spazio di libertà e difesa.
Una poesia notturna e sensoriale, tra fumo, musica e scrittura, dove la leggerezza diventa ebbrezza e la mente perde lentamente il controllo.
Una poesia notturna e urbana sul distacco emotivo, tra gin, memoria e sopravvivenza quotidiana.
Una poesia circolare e determinata sul vivere, sull’agire e sull’attesa del tempo come unico giudice.
Una poesia sulla confusione interiore, tra agitazione, empatia e ironia, dove la mente vaga e il blues diventa un modo per restare a galla
Una poesia in dialetto che celebra il movimento, il corpo e il presente, tra ballo, strada e libertà condivisa.
Una poesia breve e circolare sul pensiero che vaga, si riflette e diventa contorno tra due menti.
Una poesia ironica e auto-riflessiva sul fare poesia senza regole, tra istinto, contraddizioni e libertà di stile.
Una poesia delicata su una ragazza triste, persa tra la folla e il proprio passato, dove il sorriso nasconde un sentimento fragile.