Non smetto mai
Una poesia ironica e disillusa sulla stanchezza, la memoria e l’impegno, dove il pensiero continua anche quando sembra fermarsi.
Una poesia ironica e disillusa sulla stanchezza, la memoria e l’impegno, dove il pensiero continua anche quando sembra fermarsi.
Un invito a liberarsi da soprusi e odio, ricordando chi ha pagato la libertà e difendendo dignità e sincerità.
Una poesia di critica politica e ideologica, dove il pensiero anarchico resta intimo e solitario, in contrasto con slogan, odio e semplificazioni.
Una poesia sull’attesa, la memoria e la resa silenziosa: il tempo scorre come acqua, la coscienza osserva.
Una poesia di viaggio interiore dove l’angoscia si scioglie nello scirocco e la caduta diventa atto di consapevolezza.
Un’attesa di tentativi, fughe immaginate e ritorni mancati: tra luoghi mentali e gesti incompiuti, il tempo scorre.
Un testo sulla rivolta come gesto interiore prima che politico: liberarsi dai limiti imposti, dalle rinunce quotidiane e dall’indifferenza verso l’altro.
Una poesia di liberazione e critica radicale al potere del denaro, tra sfruttamento, religione economica e desiderio di un nuovo inizio.
Tra stazioni e binari morti, Siempre denuncia il degrado morale del presente e la fine delle lotte, mentre gli ideali resistono.